Un favoloso intreccio tra storia e arte vinicola: la strada imperiale via Claudia Augusta e gli infiniti terrazzamenti delle vite. Le emozioni delle vicende degli antichi romani si fondono nell’uva del Muller Thurgau.
Nel tratto tra Lavis e Faedo, si respira la storia più importante, ripercorrendo l’antico tracciato della
via Claudia Augusta che collegava, nel periodo imperiale, il fiume Po al Danubio.
Il resto del percorso enogastronomico, che segue il torrente
Avisio, attraversa una valle caratterizzata da forti pendenze, dove, attraverso lunghi lavori di terrazzamenti cresce oggi la
vite. Sulle ardite pendenza della
Val di Cembra, viene coltivato il
Muller Thurgau, che ha trovato in questo territorio la sua patria adottiva.
Oltre al vino, questi scenari mozzafiato sono noti anche per l’arte della lavorazione delle carni fresche. Un trattamento di conservazione che riprende antiche tecniche, come l’essiccazione e l’affumicatura. Il territorio è punteggiato da suggestive botteghe, dove assaporare il
gusto intenso della
luganega secca, della
carne salmistrata e dei
salumi trentini-tirolesi.
Nella
Valle di Cembra e nel
Pinetano, in paesaggi incontaminati ricchi di essenze vegetali spontanee, si produce anche un prodotto particolarmente prezioso: il
miele millefiori di
montagna.
Per maggiori informazioni:
www.stradadelvinoedeisapori.it