I sapori sono vari quanto il paesaggio, racchiusi nello scrigno di un viaggio. Le bollicine del Trento DOC, le note decise dei formaggi di malga, dello speck, della lucanica e dei piccoli frutti della Valsugana.
Un percorso che inizia nella città di
Trento per proseguire nelle
campagne e finire in
montagna.
Non si parte da Trento, senza prima aver assaggiato il
Trento DOC, nato da una felice intuizione e dalla tenacia di
Giulio Ferrari, che importò dalla Francia l’idea delle bollicine, per iniziare a produrre il primo spumante in Italia.
Salendo di quota, si trovano
i formaggi di malga, come il
Vezzena, lo
speck Trentino, la lucanica mochena affumicata e le
pezate de agnello.
Sotto le pendici del Lagorai, in Val dei Mocheni, le coltivazioni dei piccoli frutti. Tutte le tonalità del viola, per un solecchio dei sensi tra more, uva, fragole estive, fragoline, uva spina, lamponi e mirtillo.
E lungo la Valsugana, il
Parampampoli: una bevanda con gli aromi del caffè, della grappa, del vino e dello zucchero caramellato, frutto di una ricetta antica e segreta.
Per chiudere il viaggio, un piatto dalle origini umilissime, ma che oggi è uno dei protagonisti indiscussi della buona tavola: la
polenta della Valsugana, ottima con la carne ma anche con i formaggi trentini.
Per maggiori informazioni:
www.enotourtrento.it